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	<title>Comments for PROG</title>
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	<description>Engineering Architecture: Genetic algorithms (GAs) in Architectural Design</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 Sep 2009 23:09:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on La ricerca di Luigi Moretti by RITA</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2007/07/19/la-ricerca-di-luigi-moretti/#comment-171</link>
		<dc:creator>RITA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 23:09:37 +0000</pubDate>
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		<description>Partecipa al gruppo di discussione dedicato all&#039;imminente convegno dedicato all&#039;architetto romano:

LUIGI MORETTI ARCHITETTO ROMANO

Ti aspettiamo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=162109478857#/group.php?gid=162109478857</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Partecipa al gruppo di discussione dedicato all&#8217;imminente convegno dedicato all&#8217;architetto romano:</p>
<p>LUIGI MORETTI ARCHITETTO ROMANO</p>
<p>Ti aspettiamo:<br />
<a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=162109478857#/group.php?gid=162109478857" rel="nofollow">http://www.facebook.com/group.php?gid=162109478857#/group.php?gid=162109478857</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by maarten jansen</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-164</link>
		<dc:creator>maarten jansen</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 10:09:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Alberto,

interessante tuo blog e interessante questa discussione:
per me che sono progettista e non tecnico, grasshopper è sperimentazione e possibilità di altri strati nel processo progettuale (a basso costo !)
poi per gli studenti apre la visione ristretta e può stuzzicare creatività.
per voi &#039;tecnici dello scripting&#039; sembrerà un&#039;invasione nel vostro campo dei pochi eletti ma ti invito di provare il programma e i moduli di scripting interni.
giovani architetti delle nuove leve creano pezzi grasshopper in vbscript molto interessanti. il lessico dei linguaggi non dev&#039;essere un limite come lo è questa discussione in italiano (il fortran del passato ;-)
saluti e complimenti !
maarten</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alberto,</p>
<p>interessante tuo blog e interessante questa discussione:<br />
per me che sono progettista e non tecnico, grasshopper è sperimentazione e possibilità di altri strati nel processo progettuale (a basso costo !)<br />
poi per gli studenti apre la visione ristretta e può stuzzicare creatività.<br />
per voi &#8216;tecnici dello scripting&#8217; sembrerà un&#8217;invasione nel vostro campo dei pochi eletti ma ti invito di provare il programma e i moduli di scripting interni.<br />
giovani architetti delle nuove leve creano pezzi grasshopper in vbscript molto interessanti. il lessico dei linguaggi non dev&#8217;essere un limite come lo è questa discussione in italiano (il fortran del passato ;-)<br />
saluti e complimenti !<br />
maarten</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Copertura leggera per una piccola corte interna by PEJA</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/15/copertura-leggera-per-una-piccola-corte-interna/#comment-162</link>
		<dc:creator>PEJA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 01:53:58 +0000</pubDate>
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		<description>Bhè, si potrebbe fare. Forse una cinsione che in qualche modo renda l&#039;intero ballatoio frastagliato oppure sinuoso (in base ai tuoi caratteri progettuali) potrebbe con forte semplicità creare un&#039;immagine diversa. Poi se lo sbalzo si alza troppo, i sostegni potrebbero essere interessanti occasioni per proposte di nuovi elementi plastici...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bhè, si potrebbe fare. Forse una cinsione che in qualche modo renda l&#8217;intero ballatoio frastagliato oppure sinuoso (in base ai tuoi caratteri progettuali) potrebbe con forte semplicità creare un&#8217;immagine diversa. Poi se lo sbalzo si alza troppo, i sostegni potrebbero essere interessanti occasioni per proposte di nuovi elementi plastici&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by tomás méndez</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-159</link>
		<dc:creator>tomás méndez</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 16:31:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://albertopugnale.wordpress.com/?p=129#comment-159</guid>
		<description>Ciao Alberto,

Io da un paio di mesi ho iniziato a tirare fuori un paio di soluzioni con grasshopper. Non faccio Algoritmi genetici come quelli fatti al politecnico, e probabilmente hai ragione nel fatto che risulti difficile farlo esclusivamente con i moduli di grasshopper. Molto probabilmente si dovranno fare moduli di vb script insieme ai moduli già esistenti di grasshopper. Comunque ti riccordo che noi utilizziamo comunque i comandi di rhino senza conoscere necessariamente i meccanismi come dici tu. Quindi mi risulta &quot;simile&quot; programmare con rhinoscript o con grasshopper.

Quello che inceve si faccio con GH è un po mettermi nella produzione di forme irregolari con machine di controllo numerico. GH viene adoperato principalmente per questo, seccondo quello che ho visto nella www e sentito in conferenze ad esempio del FAB LAB di Barcelona. GH risulta molto semplice  e quindi ce pure una comunità enorme in rete condividendo soluzioni e aggiornamenti, il potrebbe risultare in una massificazione di tecniche spinte, chi sa cosa possa succedere alla produzione architettonica.  

Si tratta si sapere a cosa serve ogni software. 

Complimenti ancora per le discussioni e saluti

Tomás Méndez</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alberto,</p>
<p>Io da un paio di mesi ho iniziato a tirare fuori un paio di soluzioni con grasshopper. Non faccio Algoritmi genetici come quelli fatti al politecnico, e probabilmente hai ragione nel fatto che risulti difficile farlo esclusivamente con i moduli di grasshopper. Molto probabilmente si dovranno fare moduli di vb script insieme ai moduli già esistenti di grasshopper. Comunque ti riccordo che noi utilizziamo comunque i comandi di rhino senza conoscere necessariamente i meccanismi come dici tu. Quindi mi risulta &#8220;simile&#8221; programmare con rhinoscript o con grasshopper.</p>
<p>Quello che inceve si faccio con GH è un po mettermi nella produzione di forme irregolari con machine di controllo numerico. GH viene adoperato principalmente per questo, seccondo quello che ho visto nella www e sentito in conferenze ad esempio del FAB LAB di Barcelona. GH risulta molto semplice  e quindi ce pure una comunità enorme in rete condividendo soluzioni e aggiornamenti, il potrebbe risultare in una massificazione di tecniche spinte, chi sa cosa possa succedere alla produzione architettonica.  </p>
<p>Si tratta si sapere a cosa serve ogni software. </p>
<p>Complimenti ancora per le discussioni e saluti</p>
<p>Tomás Méndez</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by albertopugnale</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-157</link>
		<dc:creator>albertopugnale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 17:13:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://albertopugnale.wordpress.com/?p=129#comment-157</guid>
		<description>Speriamo allora in bene nel passaggio da generazione a generazione! Pensavo di proporre qualche pseudocodice che sto mettendo a posto per la tesi, ora da luglio a dicembre devo chiudere e magari postare qualcosa mi aiuta a tenere i ritmi!
A presto,
Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo allora in bene nel passaggio da generazione a generazione! Pensavo di proporre qualche pseudocodice che sto mettendo a posto per la tesi, ora da luglio a dicembre devo chiudere e magari postare qualcosa mi aiuta a tenere i ritmi!<br />
A presto,<br />
Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by Salvatore D'Agostino</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-156</link>
		<dc:creator>Salvatore D'Agostino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:26:57 +0000</pubDate>
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		<description>---&gt; Alberto,
seguirò il tuo scripting.
I software CAD sempre più intuitivi alimentano l’idea - dei tardivi digitali - che l’architettura possa essere generata da semplici operazioni di disegno automatico, ma sappiamo bene che occorre andare oltre i codici del software e riprogrammarlo: architettura dopo architettura.
Da qualche tempo le generazioni si stanno restringendo. Speriamo bene.
Saluti,
Salvatore D’Agostino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8212;&gt; Alberto,<br />
seguirò il tuo scripting.<br />
I software CAD sempre più intuitivi alimentano l’idea &#8211; dei tardivi digitali &#8211; che l’architettura possa essere generata da semplici operazioni di disegno automatico, ma sappiamo bene che occorre andare oltre i codici del software e riprogrammarlo: architettura dopo architettura.<br />
Da qualche tempo le generazioni si stanno restringendo. Speriamo bene.<br />
Saluti,<br />
Salvatore D’Agostino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Copertura leggera per una piccola corte interna by albertopugnale</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/15/copertura-leggera-per-una-piccola-corte-interna/#comment-155</link>
		<dc:creator>albertopugnale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:11:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://albertopugnale.wordpress.com/?p=123#comment-155</guid>
		<description>Ottimo, il primo consiglio! Sì mi sembra un tentativo da fare, anche se l&#039;idea di tagliare in due il volume della corte potrebbe essere un intervento pesante, se non pensato accuratamente. E pensarla all&#039;altezza del ballatoio ma dinamica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo, il primo consiglio! Sì mi sembra un tentativo da fare, anche se l&#8217;idea di tagliare in due il volume della corte potrebbe essere un intervento pesante, se non pensato accuratamente. E pensarla all&#8217;altezza del ballatoio ma dinamica?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on The church of Longuelo designed by Pino Pizzigoni. An unknown example of outstanding structure by albertopugnale</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/15/the-church-of-longuelo-designed-by-pino-pizzigoni-an-unknown-example-of-outstanding-structure/#comment-154</link>
		<dc:creator>albertopugnale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:07:35 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie del link, è veramente un&#039;architettura interessante! Chissà quante ce ne sono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie del link, è veramente un&#8217;architettura interessante! Chissà quante ce ne sono&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by Salvatore D'Agostino</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-153</link>
		<dc:creator>Salvatore D'Agostino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:06:11 +0000</pubDate>
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		<description>---&gt; Peja,
lo sono, non possiamo andare avanti con dei professori che chiedono agli alunni come si fanno le cose al computer.
Almeno questa è la mia speranza.
Saluti,
Salvatore D&#039;Agostino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8212;&gt; Peja,<br />
lo sono, non possiamo andare avanti con dei professori che chiedono agli alunni come si fanno le cose al computer.<br />
Almeno questa è la mia speranza.<br />
Saluti,<br />
Salvatore D&#8217;Agostino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Grace Hopper e Grasshopper, una strana coincidenza (La storia insegna) by albertopugnale</title>
		<link>http://albertopugnale.wordpress.com/2009/06/27/grace-hopper-e-grasshopper-una-strana-coincidenza-la-storia-insegna/#comment-152</link>
		<dc:creator>albertopugnale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 16:06:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://albertopugnale.wordpress.com/?p=129#comment-152</guid>
		<description>Probabilmente il gioco di parole non è stato voluto, non saprei. Però era comunque l&#039;occasione per riproporre alcuni bei paragrafi dal libro di Ceruzzi.
Per quel che riguarda i meccanismi interni dei computer loro si riferivano al linguaggio macchina e alla ancora predominante architettura dell&#039;hardware per la programmazione del software. Per noi è talmente consolidata l&#039;architettura del personal computer che, attraverso lo scripting e grazie agli ambienti di programmazione interpretati forniti dai software commerciali, iniziamo almeno a capire come è fatto un po&#039; del software, il ragionamento per lo meno.
Per l&#039;anacronismo non sono sicurissimo. Infatti appena escono software come Grasshopper che aiutano con l&#039;interfaccia grafica, permettendo sostanzialmente di scrivere senza sapere una lingua, nasce subito l&#039;entusiasmo. Probabilmente per compiti molto semplici diventa facile, comodo e sicuramente utile. Per compiti più difficili? Intrecci di funzioni e subroutines che formano un flow chart complesso? Forse è meglio vederlo scritto e basta...
Però possiamo provare. In questi giorni posterò l&#039;intero pseudo codice per costruirsi un algoritmo genetico in Rhinoscript ad esempio o Grasshopper, funzione per funzione. Se qualcuno ha voglia di provare Grasshopper mi piacerebbe vedere i risultati, io non ci ho mai provato.
E poi nascondere i meccanismi, hardware e software che siano, è quasi naturale per chi nasce sostanzialmente con interfacce grafiche potenti ed efficaci...
Per il sistema baronale non saprei. Immagino che queste cose si risolvano solo con una nuova educazione, sperando nel cambio generazionale, o più cambi.
Grazie dei continui stimoli!
Saluti,
Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente il gioco di parole non è stato voluto, non saprei. Però era comunque l&#8217;occasione per riproporre alcuni bei paragrafi dal libro di Ceruzzi.<br />
Per quel che riguarda i meccanismi interni dei computer loro si riferivano al linguaggio macchina e alla ancora predominante architettura dell&#8217;hardware per la programmazione del software. Per noi è talmente consolidata l&#8217;architettura del personal computer che, attraverso lo scripting e grazie agli ambienti di programmazione interpretati forniti dai software commerciali, iniziamo almeno a capire come è fatto un po&#8217; del software, il ragionamento per lo meno.<br />
Per l&#8217;anacronismo non sono sicurissimo. Infatti appena escono software come Grasshopper che aiutano con l&#8217;interfaccia grafica, permettendo sostanzialmente di scrivere senza sapere una lingua, nasce subito l&#8217;entusiasmo. Probabilmente per compiti molto semplici diventa facile, comodo e sicuramente utile. Per compiti più difficili? Intrecci di funzioni e subroutines che formano un flow chart complesso? Forse è meglio vederlo scritto e basta&#8230;<br />
Però possiamo provare. In questi giorni posterò l&#8217;intero pseudo codice per costruirsi un algoritmo genetico in Rhinoscript ad esempio o Grasshopper, funzione per funzione. Se qualcuno ha voglia di provare Grasshopper mi piacerebbe vedere i risultati, io non ci ho mai provato.<br />
E poi nascondere i meccanismi, hardware e software che siano, è quasi naturale per chi nasce sostanzialmente con interfacce grafiche potenti ed efficaci&#8230;<br />
Per il sistema baronale non saprei. Immagino che queste cose si risolvano solo con una nuova educazione, sperando nel cambio generazionale, o più cambi.<br />
Grazie dei continui stimoli!<br />
Saluti,<br />
Alberto</p>
]]></content:encoded>
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