Il 6 dicembre 2007 si è tenuta a Venezia, presso l’Hilton Molino Stucky, la premiazione della 5° edizione del premio HANGAI dedicato a giovani ricercatori under 30, nell’ambito dei gusci e delle strutture spaziali. La mia attività di ricerca, sotto la supervisione di Pierre-Alain Croset e Mario Sassone, mi ha portato all’ottimo risultato di essere stato selezionato tra i quattro vincitori del premio Hangai per il 2007. Il paper che ho presentato per la selezione si intitola: “Morphogenesis and structural optimization of shell structures with the aid of a Genetic Algorithm”.
Allego a questo post le immagini relative alla presentazione orale del lavoro alla cerimonia conclusiva dello IASS Symposium ed alla premiazione insieme agli altri vincitori, provenienti dal MIT, dall’Ecole Nationale des Ponts et Chaussées e dalla Tsinghua University (Cina), oltre ad una schematica immagine dell’algoritmo genetico al lavoro simultaneamente sulla generazione e l’ottimizzazione strutturale di una forma libera.



Clicca qui per navigare direttamente nel sito ufficiale del premio HANGAI.
10 December, 2007 at 10:39 pm |
Eccezionale…
11 December, 2007 at 8:27 am |
Complimenti!
Un premio meritatissimo!
11 December, 2007 at 12:14 pm |
dear Alberto,
first for all congratulations for your price!!, i’m living en Bcn and also i’m doing a research in genetic algorithms apply in Architecture optimization (façade), i’ will like to ask some things, if it possible.
1) it is possible to read your application for the contest?
2) did you use matlab? i have some abilities in vb (rhinoscript) and c++ (dev c++).
well that’s all congratulations again.
11 December, 2007 at 12:29 pm |
Dear Carlos,
Thank you for your comment.
I do not use Matlab, the whole algorithm is written inside the VB-based programming environment of Rhinoceros, that is called Rhinoscript. Instead, all the FEM analysis are performed with ANSYS, that is called in batch mode from Rhinoscript.
This procedure and the full paper presented for the prize will be published soon in the “Journal of the IASS” of December. You will find many information about this review on the IASS official web site http://www.iass-structures.org. I will visit you web site with your work soon.
Regards,
Alberto
11 December, 2007 at 12:30 pm |
Grazie ovviamente anche ai miei amici-compagni-colleghi di Torino Marco e Andrea! Un saluto, a presto.
Alberto
12 December, 2007 at 12:25 am |
Anche se tutti i giorni ti copro di complimenti :) è sempre meglio lasciare qualche traccia come prova…non si sa mai. Passando a cose serie, ti auguro con tutto il cuore che questo sia solamente un piccolo segnale di quanto la tua ricerca sia importante nella cultura architettonica internazionale ma soprattutto di quanto la passione che metti in quello che fai sia totalmente fuori dalla norma e cominci a dare i primi risultati. Congratulazioni!
12 December, 2007 at 12:32 am |
What a nice compliment. Coming from you, my dear Valentina, I consider that high praise ;)
12 December, 2007 at 2:31 pm |
Complimenti… è troppo riduttivo!
Congratulazioni… è inadeguato!
FENOMENO… è l’unico aggettivo… “accettabile” che mi viene in mente!
A presto… e… x il Nobel… fammi sapere! :-)
Luca
12 December, 2007 at 6:26 pm |
Troppo gentile Luca! Sicuramente mi godo il momento, ma la soddisfazione più grande è quella di poter continuare su questo tema di ricerca che è stato apprezzato e riconosciuto nella sede appropriata. Bisogna anche sempre ricordare chet utto è partito dall’esperienza e dall’interesse di Sassone, che mi ha aiutato fino dal momento della preparazione all’esame di accesso al corso di Dottorato. Senza il suo supporto e quello del DISTR qua non si faceva nulla!!
Un saluto,
Alberto
12 December, 2007 at 6:27 pm |
ciao,davvero complimenti per i risultati raggiunti, spero che grazie a te e a quelli come te nell architettura italiana cominci a smuoversi qualcosa in favore della meritocrazia….purtroppo ci saranno sempre i medio piccoli politici a privare la gente meritevole di soddisfazioni tangibili.
io frequento il 5 anno di ing edile architettura all università di brescia,ogni giorno seguo il tuo blog e quello di graziano.è la prima cosa che faccio quando apro il computer.io e il mio compagno di uni e amico Carlo abbiamo un blog da qualche tempo.mi farebbe piacere che lo visitaste!siamo sulle stesse lunghezze d’onda.continuiamo così!;) saluti
12 December, 2007 at 6:31 pm |
Grazie mille Manuele! Non conosco il tuo blog ma lo visito subito ora che me l’hai segnalato. Non male tenere una piccola rete di contatti e seguire l’attività di amici-colleghi-studenti-professionisti.
Ci teniamo in contatto,
saluti
12 December, 2007 at 8:29 pm |
ciao mitico
come potrei mancare alla grande
festa. complimenti e come direbbe galeazzi
andiamo a vincere
a presto
13 December, 2007 at 2:32 am |
Anche io ti faccio i miei più sinceri complimenti. Leggerò sicuramente il tuo paper sul sito dello IASS.
Interfacciare lo scripting con software di analisi come ANSYS è molto interessante… ho letto che da SOM a NY stanno sperimentando Rhinoscripting + Ecotect…Ancora complimenti e buona ricerca.
13 December, 2007 at 8:03 pm |
Grazie anche a Marco e Davide!
Per Davide, allo IASS Symposium abbiamo conosciuto uno dei SOM, della sede di Chicago, che ha presentato un’ottimo lavoro di concezione architettonica di edifici alti con l’uso di tecniche di ottimizzazione strutturale. L’ha usato come ‘base’ per la conoscenza del comportamento meccanico dell’edificio e quindi per la sua definizione in ‘forma’, architettonica però. Sono molto avanti i SOM, non so nulla su cosa stiano facendo con Rhinoscript + Ecotect, però c’è da inchinarsi!
Ne riparliamo siuramente, saluti!
13 December, 2007 at 10:29 pm |
Saluti e Complimenti da lontano
scusa se mi sono un po perso e non abbiamo piu parlato
complimentoni a te e a Mario
e spero poter tornare ogni tanto e riprendere alcune discuzioni con voi
andate avanti e manteniamo il contatto
ciao
t
13 December, 2007 at 10:36 pm |
Ciao Tomàs! Ti avremmo comunque chiamato a breve…
Ti ringrazio, in effetti la partnership con Ingegneria Strutturale continua a funzionare. Dopo le mega-tesi ora si inizia anche a ‘contaminare’ il dottorato. Un ringraziamento particolare al lavoro di Mario Sassone, e poi subito a te, dato che siete i primi ad aver provato a fare ricerca su questo con la tua tesi!
Tu hai deciso di rimanere lì per ora, non si torna più in Italia?
14 December, 2007 at 8:08 pm |
Complimenti anche da parte mia.
leggeró sicuramente il tuo articolo sul IASS.
Continua cosi!
14 December, 2007 at 9:14 pm |
Grazie Antonio! Ma quanti siete… Vuol dire che devo darmi da fare per tenere attivo e aggiornare il blog, soprattutto la bibliografia ora pecca… Grazie veramente, contribuite anche agli altri articoli quando vi va, bene accetti!
Saluti!
Alberto